Il 17 Giugno 2014 in libreria

“Il noir visto dagli occhi di un bambino che difficilmente si potrà dimenticare.” Francesco Abate

Il 17 Giugno 2014 in libreria

Un bambino speciale
capace di vedere
dove gli altri non sanno guardare.

Una storia che ci insegna
come l’ingenuità sia la chiave
per raggiungere il cuore della natura umana.

ULISSE

Una casa in cima a una collina, nel cuore della Sardegna rurale. È qui che Ulisse vive insieme alla sua famiglia. Ha quasi nove anni e non sopporta la parola che la gente usa per spiegare il suo problema: sordomuto. Lo fa sembrare handicappato, invece lui è solo sordo, capisce tutto benissimo e a scuola è il più bravo. E infatti suo papà non lo prende mai a cinghiate come invece fa con Dede e Betta, che saranno anche più grandi, ma si comportano sempre da perfetti sprovveduti. Neppure lui però immagina che andare al mare di nascosto in una torrida mattina di luglio possa essere la cosa più sciocca che quei due abbiano mai fatto. Fino a quando il fratello Dede torna a casa da solo, e della sorella  Betta non c’è più traccia. Da quel momento la vita di quella famiglia è sconvolta. E mentre gli adulti cercano risposte, Ulisse ha occhi ben aperti su quel che gli accade intorno. Per lui, la scoperta della verità sarà un ingresso forzato nel mondo dei grandi.

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La spiaggia delle anime – romanzo

Per chi ama il Giallo/Mystery
È in libreria La Spiaggia delle anime (Gremese Editore).
Un racconto di suspense dove il Mito e la Storia si intrecciano per un “giallo dell’anima”
che esula da tutti gli schemi. Una storia di salvezza e perdizione.
Un libro che spariglia le carte in tavola nel genere narrativo più tradizionale.

Disponibile in libreria
“La spiaggia delle anime” – Gremese Editore, € 7,90 – Collana Crimen

Tutto ha inizio durante l’afosa estate del 1938, in una stanza d’albergo del Dodecaneso, quando un alto ufficiale italiano viene ucciso e il suo assassino porta via una borsa contenente documenti importantissimi. Rivelazioni strategiche. Qualcosa che potrebbe influenzare persino le sorti dell’imminente conflitto bellico. Un gruppo di italiani in vacanza sull’Egeo si ritrova coinvolto, suo malgrado, nella sparizione della borsa e, a bordo di un bellissimo veliero, inizia una logorante guerra psicologica. Chi tra gli ospiti dell’imbarcazione è la spia che si è impadronita dei documenti? La navigazione diventa ben presto un incubo, tra sospetti reciproci e la minaccia di un complotto internazionale… 1978, siamo nello stesso incantevole scenario. Mentre naviga lungo le coste della favolosa Rodi, una coppia spera di risolvere i suoi problemi. I due si salvano da una sciagura e approdano su un’isola sconosciuta, che non risulta tracciata in nessuna carta nautica, ma la cui profanazione porta alla morte… Arriviamo, quindi, ai nostri giorni. Un giovane avvocato compie un viaggio nell’arcipelago greco per sfuggire alle allucinazioni che lo tormentano e che lo vedono protagonista di un oscuro passato a Rodi. All’uomo sembra di rivivere le stesse vicende che hanno insanguinato l’estate del 1938 e quella del 1978. Le sue “visioni” lo conducono a un’isola che custodisce un terribile segreto.

Articoli, recensioni e interviste


25/07/2013 KULTURAL Blog recensione di Angelo Di Liberto

05/06/2013 Quotidiano Sardegna di Fabio Marcello

05/04/2013 Blog 50/50 Thriller di Nico Donvito

03/04/2013 Intervista a Radiolina Sardegna

17/03/2013 Articolo premio Romiti 2013

13/03/2013 Blog: Dusty page in Wonderland di Malitia

05/01/2013 Blog: Sul dorso di un delfino di Giuseppe Marotta

24/12/12 Blog: Uno sputo di cielo di Carlo Defenu

21/12/12 Blog: La contorsionista di parole

18/12/12 Blog: http://ilove-books.blogspot.it/2012/12/recensione-la-spiaggia-delle-anime-di.html

15/12/12 http://www.opinione.org/libri.php

29/11/12 http://vikingobianconero.blogspot.it/2012/11/la-spiaggia-delle-anime.html

24/11/12 http://veiled-mirror.blogspot.it

17/11/12 http://colpidiscena.blogspot.it/2012/11/il-romanzo-rivelazione-del-momento.html

16/11/12 http://www.lovvy.it/cucina/cucina-dautore-roberto-alba-pennette-alle-fave/

18/09/12 http://giozzy76-acquachiara.blogspot.it/2012/09/che-belloleggere.html

10/06/12 (ebook) http://www.librierecensioni.com/libri3/l-ultima-spiaggia-delle-anime-roberto-alba.html

13/05/12 (ebook) http://soleeluna.altervista.org/recensione-a-lultima-spiaggia-delle-anime-di-roberto-alba/?doing_wp_cron=1353755725.5973770618438720703125

20/04/12 (ebook) http://www.i-libri.com/lultima-spiaggia-delle-anime-di-roberto-alba.html.com/lultima-spiaggia-delle-anime-di-roberto-alba.html

26/03/12 (ebook) http://www.ioscrittore.it/doc/67999/sono-un-ioscrittore.htm

Trovi il romanzo in libreria e…

IBS,

Amazon,

La Feltrinelli,

InMondadori,

Libreria Universitaria,

DeaStore,

e in tutte le altre librerie online.

Una mia breve nota sul romanzo:

Il romanzo trae ispirazione dagli studi pubblicati dalla ricercatrice Anne Ancelin Schützenberger nel libro “La sindrome degli antenati…”. La terapista e analista francese spiega il suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia; documenta singolari casi-studio ed esempi di “genosociogrammi” illustrando come diversi pazienti abbiano acquisito paure all’apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi: anche i ricordi possono essere trasmessi geneticamente.

La tesi della Schützenberger non è l’unica fonte da cui questo romanzo ha tratto preziose informazioni. Nel 1934, Bompiani pubblicò un libro inchiesta del premio Pulitzer H. R. Knickerbocker, “Ci sarà la guerra in Europa?”. L’ineluttabilità della guerra era palese nei contenuti delle interviste ai grandi della Terra, da Mussolini a Churchill, ma non di Hitler. Perché mancava la sua intervista? È sorprendente, oggi, la rilettura di alcune frasi e riflessioni dell’autore, da considerare in assoluto profetiche, inserite nel contesto storico di questo romanzo.

Custodisco questo libro, recuperato da un antiquario, come un cimelio prezioso. Il sottotitolo recita: “Ci sono 6.000.000 di uomini in uniforme!”, non c’è mai stata verità più grande, non ci si arma per organizzare parate.

Il terzo elemento che amalgama i precedenti fornendo al romanzo la giusta dose di suspance, è la rappresentazione del mito di Cynosura e Elice, nutrici di Zeus bambino, figurate da luci che si muovono nelle acque di una sconosciuta isola dell’Egeo, il luogo dei ricordi e dei misteri.

 

L’ultima spiaggia delle anime

E il giorno arrivò.
Eccolo il mio pargoletto digitale, tutto ebook, tutto Byte… prossimamente su carta (si spera prestissimo!).

Il romanzo L’ultima spiaggia delle anime, selezionato al torneo letterario Ioscrittore 2012, è pronto da scaricare e da leggere sul pc o sul vostro eReader. Formatti possibili… tutti (ePub, pdf, Kindle…)
Prezzo promozionale sino al 15 aprile 0,99 centesimi (listino € 4,99)

Una mia breve nota sul romanzo:

Il romanzo trae ispirazione dagli studi pubblicati dalla ricercatrice Anne Ancelin Schützenberger nel libro “La sindrome degli antenati…”. La terapista e analista francese spiega il suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia; documenta singolari casi-studio ed esempi di “genosociogrammi” illustrando come diversi pazienti abbiano acquisito paure all’apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi: anche i ricordi possono essere trasmessi geneticamente.

La tesi della Schützenberger non è l’unica fonte da cui questo romanzo ha tratto preziose informazioni. Nel 1934, Bompiani pubblicò un libro inchiesta del premio Pulitzer H. R. Knickerbocker, “Ci sarà la guerra in Europa?”. L’ineluttabilità della guerra era palese nei contenuti delle interviste ai grandi della Terra, da Mussolini a Churchill, ma non di Hitler. Perché mancava la sua intervista? È sorprendente, oggi, la rilettura di alcune frasi e riflessioni dell’autore, da considerare in assoluto profetiche, inserite nel contesto storico di questo romanzo.

Custodisco questo libro, recuperato da un antiquario, come un cimelio prezioso. Il sottotitolo recita: “Ci sono 6.000.000 di uomini in uniforme!”, non c’è mai stata verità più grande, non ci si arma per organizzare parate.

Il terzo elemento che amalgama i precedenti fornendo al romanzo la giusta dose di suspance, è la rappresentazione del mito di Cynosura e Elice, nutrici di Zeus bambino, figurate da luci che si muovono nelle acque di una sconosciuta isola dell’Egeo, il luogo dei ricordi e dei misteri.


IL ROMANZO…

Agosto 2009. Valerio è un avvocato di successo, single per scelta, cinico per natura. Spinto da un richiamo senza nome, intraprende quasi per caso un viaggio a Rodi. Non può sapere che in quell’isola è custodito il segreto del suo passato e l’origine delle sue notti insonni.
Agosto 1978. Luisa e Carlo sono due giovani sposi in crisi che hanno riposto in un viaggio in barca a vela per l’Egeo le ultime speranze di salvare il loro matrimonio. Neanche loro possono immaginare che ciò che troveranno in quel mare cambierà per sempre il corso delle loro vite.
Agosto 1938. L’omicidio di un alto ufficiale fascista, una scritta misteriosa impressa per sempre sul suo corpo e una crociera per le isole greche che assumerà contorni sempre più inquietanti: nessuno dei passeggeri sa ancora che la meta del loro viaggio è la chiave del loro domani.
La notte di San Lorenzo, attraverso la storia, continua a ricadere su un’isola di luci misteriose, teatro di miti antichi. E continua a ospitare e sconvolgere le storie di uomini di ogni tempo giocando con le trame dei loro destini.

Dove acquistarlo:
Il libraio (con anteprima)
IBS
Amazon
Bookrepublic
Bol.it
Libreriauniversitaria
Feltrinelli
MediaWorld (con anteprima)

e in tutti gli altri, sono troppi…

Aspetto i vostri commenti

Nel paese che nessuno sa

A volte capita. Ultimamente un po’ troppo spesso. Ma sono le cose della vita.

Sapevo di un treno che sarebbe partito a marzo. Mi sono preparato per bene: carta, penna e speranza. Poi nell’attesa ho aggiunto pazienza. Oggi il treno si è fermato. Il fumo denso della locomotiva scalciava con sbuffi pesanti. Avvolgeva i miei pensieri: ero alla stazione, molti non ci sono arrivati, sono stato bravo, io ero uno dei trenta, dei fortunati. Ma sono saliti in quattro. Io non ho trovato posto, però il macchinista ha sorriso. «Alla prossima!»

Cercavo di capire quanto fossi deluso per non essere riuscito a prendere quel treno. Quasi lo potevo toccare. Ho sentito il profumo d’inchiostro e visto sfilare, sui binari, pagine piene di sogni, mentre si allontanava…

Sono deluso? No.

Bugiardo. Sono un bugiardo.

Auguri ai nuovi passeggeri, sono stati fortunati, erano davanti alla carrozza libera per un puro caso del destino.

Bugiardo, sempre più bugiardo. Sono stati più bravi, più veloci, più attenti… più capaci.

Il fischio della caffetteria sul fuoco mi avvisa che è l’ora. Si ritorna alla solita vita.

Le luci della stazione si spengono e rimango come un idiota a fissare lo schermo, a sorseggiare un amaro che non è mai abbastanza, come se tutta la vita fosse il riflesso di milioni di pixel improvvisamente muti. C’è un posto lontano dalle delusioni? Il paese che nessuno sa. Sta davanti a me, e lo posso toccare.

Basta poco. Accendo il Pc. S’illumina, riprende vita. Un omino in basso sulla destra, mr. Word, sorride. E io non posso lasciarlo solo… c’è una nuova storia che mi aspetta e un nuovo treno che non posso perdere.

Il tempio del sole

Canzone n. 7 - Il tempio del sole
 Tratta dall'album "Sotto un cielo che di notte sembra blu"
 Carica il player e ascolta la canzone >VAI

(C) Illustrazione realizzata dall’amica Stefania Spanò, illustratrice grafica professionista. Visitate la sua pagina.

Il Tempio del sole – Sospiri

Fruga le mie tasche
troverai un sospiro
quello di genti lontane
oltre ai monti ai confini del sole.

Guerrieri senza tempo
troppe spade alzate
l’amore per la guerra
dove sta la pace sulla terra.

Dolore senza mai confini
oltre la vita quanti sospiri
fiumi in piena che vanno a valle
colorati del nostro sangue.

Bimbi persi
mai più trovati
come i sogni dimenticati
oltre ai monti
ai confini del sole
dove i sospiri non hanno valore.

Corre il vento sulla mia pelle
un sospiro mi gela il cuore
saliremo insieme nel tempio
chiederemmo e saranno…  parole!

Prigioni chiuse e buie
sono le tue paure
ha freddo quel sospiro
se non gli stai vicino.

Guerrieri con l’anima pura
oltre le spade non hanno paura
fanno guardia alla porta del tempio
oltre ai monti ai confini del tempo.

Corre il vento sulla mia pelle
un sospiro mi gela il cuore
saliremo insieme nel tempio
chiederemmo e saranno…  parole!

Fruga le mie tasche…

Fruga le mie tasche…

————————————————-
Scritta nel 1998, la canzone riflette le mie sensazioni dopo le terribili stragi di donne e bambini avvenute in Ruanda.
È triste considerare che nulla è cambiato…

Pazienza & Speranza

Pazienza & Speranza.

Tu devi essere paziente. Devi avere pazienza. Ancora un attimo di pazienza… e spera.

Dove finisce la pazienza e inizia la speranza? Se mai,  queste due essenze del nostro “attendere qualcosa” abbiano un senso è plausibile si possano sovrapporre nell’attesa che un atto del destino si sveli.

Io perdo spesso la pazienza ma mai la speranza. Qualcuno potrebbe insinuare che chi vive sperando muore c… ma io sono dell’idea che chi non spera ha pochi sogni da coltivare ed è già morto da un pezzo, e se non è morto ha già un piede nella fossa di sicuro.

Ma in quale angusto angolo della nostra anima si nasconde questo terribile oggetto ansioso che ci fa vivere i giorni in un misto di felicità protesa all’ignoto e ci illude dell’inconsapevolezza dei nostri limiti?

Da nessuna parte. La pazienza è una formula matematica data dal tempo dell’evento sottratto ai minuti necessari perché questo si verifichi, mentre la speranza è che ciò accada veramente. Per ipotesi assurda possiamo verificare che se mancasse la speranza non ci sarebbe la pazienza. Devo constatare, pertanto, che la nostra vita è data dalla formula:

(Vita) = (Pazienza) x (Speranza)

È semplice dedurre che se la pazienza e uguale a zero o viceversa la nostra vita è nulla! Per poter vivere dobbiamo saper avere pazienza e coltivare la speranza.

Sono anche consapevole del fatto che se il valore di pazienza è superiore a uno la vita trascorre nella serenità e ci permette di coltivare speranze migliori. Più alta è la pazienza più speranze possiamo coltivare. Al contrario, se ad aumentare è solo la speranza si vive in stati di profonda ansia. Sperare senza aver pazienza è come pescare senza l’esca. La lenza della vita sarà una lunga attesa senza sostanza.